La cronologia di un tiro: dal piattello al recupero nel Compak Sporting

La sequenza corretta del tiro nel Compak Sporting secondo i principi base FITAV: montata, guida, anticipo e follow-through. Dalla chiamata alla conclusione, evitando errori di tempo.
La partenza corretta
Prima del via, l'arma è aperta e scarica, con i talloni sulla pedana. Attendi la chiamata 'Al piattello' dal direttore di tiro: solo dopo questo ordine puoi caricare e chiudere l'arma.
Quando il piattello esce dalla finestra, il corpo è già in equilibrio, con il piede anteriore allineato alla direzione di lancio. La posizione stabile è la premessa per una montata controllata.
- La posizione di partenza parte dal piede posteriore ben fissato.
- La chiamata verbale deve essere recepita prima di ogni movimento.
La montata dell'arma
Il calcio sale all'incassatura della spalla e l'astina si appoggia alla guancia. Un piccolospostamento in avanti del busto facilita l'allineamento della canna con il punto d'occhio.
La velocità di montata deve essere costante: se l'arma sale in modo brusco, la percezione della distanza e della direzione si altera, spezzare la linea di mira diventa inevitabile.
- La montata deve partire dal basso verso l'alto in un'unica traiettoria decentrata.
- Un movimento brusco crea strascichi di assestamento.
Guida e anticipo
La canna segue il piattello senza scatti, con flessione dei polsi e rotazione del busto. Per distanze di 15–30 m, l'anticipo standard è indicativamente 30–60 cm davanti al piattello, nella direzione del fuoco.
Se il piattello vira in una traiettoria non prevista, non accelerare: la guida è più efficace di un'inseguimento affrettato. Mantieni la progressione fluida, limitando la correzione all'oscillazione del busto.
- Anticipo tipico: 30–50 cm proporzionati alla distanza.
- Una ferata dopo l'inizio modifica la previsione di tiro.
Conclusione e recupero
Lo sparo avviene mentre la canna è ancora in movimento verso destra: la testa resta ferma sul calcio, la mano guida mantiene la direzione. La frustra del piattello sale dopo il colpo, e il recupero della linea deve proseguire senza strappi.
In caso di mission, non interrogere l'arma: ripeta a vuoto la sequenza con la canna che prosegue per pochi cm, poi riparte dalla posizione iniziale. L'analisi della sequenza della canna è lo strumento per capire l'eore.
- Il follow-through non deve avere accelerazioni o stoppir.
- Un colpo mancato si studia solo dopo aver concluso la sequenza.